Come si forma un ascesso perianale
Perché si forma un ascesso perianale: ghiandole anali ostruite, infezione e fattori di rischio. Una spiegazione chiara e prudente.
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Risposta rapida: Perché si forma un ascesso perianale: ghiandole anali ostruite, infezione e fattori di rischio. Una spiegazione chiara e prudente.
Tutto parte da una piccola ghiandola del canale anale: quando si ostruisce, il secreto ristagna, i batteri proliferano e si forma una raccolta di pus nei tessuti vicino all'ano. Per questo meccanismo l'ascesso perianale non si riassorbe quasi mai da solo e il pus va evacuato.
Il ruolo delle ghiandole anali
Nel canale anale sono presenti piccole ghiandole che normalmente producono una secrezione lubrificante. Quando il loro dotto si ostruisce, la ghiandola diventa una cavità chiusa in cui l'infezione avanza rapidamente.
Cosa aumenta il rischio
- Stitichezza o diarrea frequente
- Ragadi anali o piccoli traumi della mucosa
- Malattia di Crohn e altre infiammazioni intestinali
- Diabete o difese immunitarie ridotte
Sintomi con cui si manifesta
Il quadro tipico comprende dolore crescente vicino all'ano, gonfiore caldo e, spesso, febbre. Il dolore peggiora stando seduti o durante l'evacuazione.
Il legame con la fistola anale
In una parte dei pazienti, dopo l'ascesso resta un tragitto infetto che dà origine a una fistola anale. Per questo motivo non basta calmare il dolore: è importante farsi seguire da un proctologo anche dopo il drenaggio.
Si può prevenire l'ascesso perianale?
Una prevenzione assoluta non esiste, perché l'ostruzione della ghiandola può capitare a chiunque. Si può però ridurre il rischio curando la regolarità intestinale, trattando presto ragadi e irritazioni locali e tenendo sotto controllo condizioni come diabete e malattie infiammatorie intestinali.
Chi ha già avuto un episodio dovrebbe completare sempre i controlli dopo il drenaggio: individuare un tragitto residuo in tempo evita che il prossimo ascesso arrivi a sorpresa.
Quando serve una valutazione senza attese
Febbre alta con brividi, dolore che rende impossibile sedersi, arrossamento che si estende rapidamente o difficoltà a urinare sono segnali di un'infezione in avanzamento: in questi casi la valutazione deve essere immediata, anche in pronto soccorso.
Negli altri casi resta valida la regola della visita proctologica in tempi brevi: il percorso di diagnosi e cura è descritto nella pagina sull'ascesso perianale.
Fonti
- American Society of Colon and Rectal Surgeons (ASCRS) - fascrs.org
- NIDDK - Hemorrhoids
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce la consulenza medica professionale. Per diagnosi e trattamento personalizzato, prenotate una visita.
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