Emorroidi interne ed esterne: le differenze
Emorroidi interne ed esterne: dove si trovano, con quali sintomi si riconoscono, perché le esterne fanno più male e come cambia la cura per ciascun tipo.
Ultimo aggiornamento:
Risposta rapida: Emorroidi interne ed esterne: dove si trovano, come si riconoscono e quali differenze ci sono nei sintomi e nella cura.
Le emorroidi interne si trovano sopra la linea che segna il confine del canale anale e di solito non si vedono né si sentono, salvo quando prolassano; danno soprattutto sanguinamento. Le emorroidi esterne stanno invece sotto quella linea, sono coperte da pelle sensibile e si notano al tatto, causando più spesso prurito, gonfiore e dolore, specie se si trombizzano.
Dove si trovano e come si presentano
- Interne: sopra la linea dentata, spesso non dolenti
- Esterne: sotto la linea dentata, coperte da cute sensibile
- Interne: possono prolassare e sporgere durante l'evacuazione
- Esterne: più soggette a gonfiore, prurito e trombosi
Sintomi a confronto
Le interne danno soprattutto sanguinamento rosso vivo, con poco o nessun dolore, a meno che non prolassino stabilmente. Le esterne causano più spesso fastidio, prurito e dolore, soprattutto quando si forma un coagulo al loro interno.
La cura cambia in base al tipo
Per le emorroidi interne si usano spesso legatura elastica, scleroterapia o laser, in base al grado. Per le esterne, soprattutto se trombizzate, può essere utile un piccolo intervento locale. Il proctologo indica la scelta più adatta dopo la visita.
Perché la linea dentata fa la differenza
Il confine tra i due tipi non è un dettaglio anatomico astratto: sopra la linea dentata la mucosa è quasi priva di fibre del dolore, sotto la pelle è ricchissima di terminazioni sensitive. È il motivo per cui un'emorroide interna può sanguinare a lungo senza far male, mentre un'esterna trombizzata fa male da subito.
La stessa differenza guida le procedure: le tecniche ambulatoriali si eseguono sopra la linea dentata proprio perché lì il paziente sente poco o nulla.
Quando i due tipi convivono
La malattia emorroidaria mista, con componente interna ed esterna insieme, è frequente: i sintomi si sommano e la cura va disegnata su entrambe le componenti, a volte combinando tecniche diverse nella stessa strategia.
In questi casi la valutazione complessiva conta più della singola tecnica: la pagina sulle emorroidi illustra come si costruisce il piano di trattamento.
Fonti
- American Society of Colon and Rectal Surgeons (ASCRS) - fascrs.org
- NIDDK - Hemorrhoids
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce la consulenza medica professionale. Per diagnosi e trattamento personalizzato, prenotate una visita.
Articoli correlati
Quali sono i rimedi per le emorroidi
Quanto dura il processo di guarigione dopo il trattamento delle emorroidi
Risolvi i Tuoi Sintomi con Fiducia
Con oltre 20 anni di esperienza, offriamo moderne opzioni di trattamento non chirurgico. Per la maggior parte dei pazienti è disponibile una consulenza lo stesso giorno.