Fistulectomia
Fistulectomia per la fistola anale: cos'è, per chi è indicata, come si svolge l'intervento e quanto dura il recupero.
Risposta rapida: Fistulectomia per la fistola anale: cos'è, per chi è indicata, come si svolge l'intervento e quanto dura il recupero.
Revisione medica: Op. Dr. Yasir Gözü · Chirurgia Generale e Proctologia · Ultimo aggiornamento: 20 luglio 2026
La fistulectomia è l'intervento chirurgico che asporta per intero il tragitto di una fistola anale, comprese le pareti infiammate, e non si limita ad aprirlo come nella fistolotomia. È una procedura più radicale, riservata a casi selezionati in cui si vuole rimuovere del tutto il tessuto malato e ridurre il rischio di recidiva locale.
Cos'è la procedura
Il chirurgo asporta l'intero tragitto, dal punto d'ingresso nel canale anale fino allo sbocco cutaneo, lasciando poi la ferita guarire per seconda intenzione oppure ricostruendo il tessuto in alcuni casi selezionati.
Per chi è indicata
- Fistole con pareti molto infiammate o fibrotiche
- Casi recidivanti dopo una fistolotomia semplice
- Tragitti ben definiti, valutati con imaging prima dell'intervento
Passaggi e recupero
L'intervento si esegue in anestesia generale o loco-regionale, spesso con un breve ricovero. La ferita, più ampia rispetto alla fistolotomia, richiede medicazioni regolari e bagni caldi; la guarigione completa richiede in genere alcune settimane in più rispetto a tecniche meno estese.
Domande Frequenti
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